Ogni organismo si sviluppa da una cellula. Questa si duplica, dividendosi e dando origine a cellule differenziate.
Le cellule normali e differenziate sono interdipendenti e funzionano
in armonia fra di loro. Esse formano dei tessuti dai quali nasceranno i
vari organi.
Il cancro si sviluppa quando alcune cellule normali si trasformano
in cellule maligne, che cominciano a moltiplicarsi in modo incontrollato.

Se il sistema immunitario dell' organismo non riesce a distruggere
queste cellule malate, esse prolifereranno e porteranno alla formazione
di tumori locali e di piccole dimensioni. Questi invaderanno in seguito
i tessuti circostanti, distruggendoli.
Attraverso il sistema circolatorio e linfatico, le cellule cancerogene
possono migrare in altre parti del corpo, anche lontane, e qui dare origine
a nuovi tumori (metastasi).
Col termine di cancro si designano circa 150 forme di tumori maligni
di singoli organi nonché affezioni del sistema emopoietico e linfatico.
In Italia, il cancro è la causa più frequente di morte, dopo le malattie cardiocircolatorie. In Europa, rappresenta oggi uno dei principali problemi sanitari, con quasi 2 milioni di nuovi casi all’anno. Nelle statistiche di mortalità, i tumori sono causa di oltre un quarto dei decessi e, secondo le stime dell’OMS, il numero dei soggetti affetti da tumore potrebbe aumentare anche del 50% da qui al 2020, soprattutto perché la durata della vita si allunga costantemente, il tabagismo è sempre più diffuso, gli stili di vita sono tutt’altro che sani.
Abbiamo però degli strumenti in grado di ridurre il rischio di ammalarsi e quello di morire di cancro: utilizziamoli!
Con una efficace prevenzione primaria (corrette abitudini di vita) si possono evitare molte concause dello sviluppo di un tumore. Gli specialisti hanno infatti constatato che, modificando alcuni comportamenti (fumo, alcol, alimentazione, ecc.) si può migliorare il proprio benessere quotidiano e sentirsi in forma, riducendo nello stesso tempo il rischio di ammalarsi di cancro. Se tutti seguissero alcune delle raccomandazioni redatte in proposito dal Ministero della Salute e dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), i decessi dovuti al cancro diminuirebbero sicuramente.
Con la diagnosi precoce ed il conseguente tempestivo intervento terapeutico, la metà circa delle persone che sono colpite ogni anno da un tumore maligno possono essere salvate.
Finché infatti la formazione tumorale interessa una zona circoscritta le probabilità di guarigione sono buone e comunque più alte che in una fase successiva.