PIANETA ALIMENTAZIONE
Florilegio del cioccolato
06/11/2006
Davvero una "buona" notizia per tutti gli amanti del cioccolato, cardiopatici compresi. Diversi lavori sperimentali hanno evidenziato che il consumo di cioccolato potrebbe ridurre il rischio di malattie cardiovascolari grazie alle alte concentrazioni nel cacao di acido stearico e di flavonoidi antiossidanti.
E tutti i risultati analizzati insieme, sono d'accordo.
In proposito un gruppo di ricercatori di Harvard ha condotto una revisione sistematica molto puntuale ed interessante che è stata pubblicata sull'ultimo bollettino dell'AIFA e che ha analizzato i lavori pubblicati dal 1993 al 2003 sul tema cioccolato e cardiovasculopatie. E' infatti ormai certo che frutta verdura, tè, vino rosso e cioccolato sono le maggiori fonti di antiossidanti che hanno dimostrato effetti protettivi sul sistema cardiovascolare.
Sono proprio i flavonoidi, e in particolare la procianidina, contenuta in elevata quantità nel cioccolato, gli antiossidanti che hanno attratto l'attenzione dei ricercatori data la potenziale capacità di ridurre il rischio di malattia coronarica.
E' probabile che il contributo benefico della procianidina intervenga sulla riduzione del livello plasmatico di LDL ossidate che, invece, vengono avidamente catturate dai macrofagi dando origine alle cellule schiumose e successivamente alla placca ateromasica.
Dunque, senza dimenticare l'apporto calorico, anche i cardiopatici potranno godere del piacere che comporta un pezzetto di cioccolato. Visti gli effetti benefici e protettivi sono da tacitare tutti i sensi di colpa!
AIFA Ministero della Salute - BIF anno XIII n4 - 2006