Il colesterolo impazza
13 milioni di Italiani sono ipercolesterolemici. In molti casi, per riportare i livelli plasmatici di colesterolo in range ottimali, non occorrono trattamenti farmacologici, ma è sufficiente modificare lo stile di vita.
Un quinto della popolazione italiana soffre di ipercolesterolemia: il 25 per cento delle donne ed il 21 per cento degli uomini. Non va, poi, dimenticato che l'associazione tra ipercolesterolemia e obesità è tra le più pericolose anche se non è la regola. Un'associazione "a delinquere" se si pensa anche solo all?incremento del rischio per la cardiopatia coronarica.
Secondo gli esperti riunitisi recentemente a Bologna in occasione del XX Congresso Nazionale della Società Italiana per lo Studio dell'Aterosclerosi, una buona parte dei pazienti ipercolesterolemici italiani non necessita di soluzioni farmacologiche. Infatti, in primis è necessario controllare l'alimentazione, osservando diete a basso contenuto di grassi e praticare una regolare attività fisica. Tuttavia, alcuni ricercatori, come la dottoressa Graziana Lupatelli dell'equipe del professor Elmo Mannarino dell'Università di Perugia, affermano che l'assunzione di steroli vegetali possa contribuire a ridurre il colesterolo plasmatico. Ma questa è tutta un'altra storia.
Comunicato stampa dal XX Convegno Nazionale Società Italiana per lo studio dell'Aterosclerosi, Bologna,16-19 novembre 2006
La rubrica "Pianeta Alimentazione" è curata e aggiornata dalla dott.ssa Orietta Brivio - Specialista in Scienza dell'alimentazione, collaboratrice di Spazio Prevenzione onlus